La regolamentazione dell’uso di Dapoxetine (Priligy) negli sport

Angelo Murgia
6 Min lettura
La regolamentazione dell'uso di Dapoxetine (Priligy) negli sport

La regolamentazione dell’uso di Dapoxetine (Priligy) negli sport

Lo sport è una delle attività più popolari al mondo, coinvolgendo milioni di persone di tutte le età e di tutte le nazionalità. Tuttavia, con l’aumento della competitività e della pressione per ottenere risultati sempre migliori, molti atleti sono tentati di utilizzare sostanze dopanti per migliorare le loro prestazioni. Tra queste sostanze, una delle più discusse è la Dapoxetine, commercializzata con il nome di Priligy.

Cos’è la Dapoxetine?

La Dapoxetine è un farmaco appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), utilizzato principalmente per il trattamento dell’eiaculazione precoce negli uomini. È stato sviluppato dalla casa farmaceutica Janssen-Cilag e approvato per l’uso clinico nel 2009. Tuttavia, negli ultimi anni, la Dapoxetine ha attirato l’attenzione anche nel mondo dello sport, poiché è stata segnalata come possibile sostanza dopante.

Meccanismo d’azione e effetti della Dapoxetine

La Dapoxetine agisce inibendo la ricaptazione della serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore e dell’eccitazione sessuale. Ciò porta ad un aumento della concentrazione di serotonina nel sistema nervoso centrale, che a sua volta può influenzare la durata dell’eiaculazione. Inoltre, la Dapoxetine ha anche un effetto sul sistema nervoso simpatico, che controlla la risposta di eccitazione sessuale.

Per quanto riguarda gli effetti della Dapoxetine, numerosi studi hanno dimostrato che il farmaco può aumentare significativamente il tempo di latenza dell’eiaculazione e migliorare il controllo eiaculatorio negli uomini con eiaculazione precoce (McMahon et al., 2012). Tuttavia, è importante sottolineare che la Dapoxetine non è un farmaco che agisce sulla funzione erettile, quindi non ha alcun effetto sulle prestazioni sessuali in termini di erezione o desiderio sessuale.

La Dapoxetine come sostanza dopante

Come accennato in precedenza, la Dapoxetine è stata segnalata come possibile sostanza dopante nel mondo dello sport. Tuttavia, è importante sottolineare che attualmente non è inclusa nella lista delle sostanze proibite dall’Agence Mondiale Antidopage (WADA). Ciò significa che gli atleti possono utilizzare la Dapoxetine senza violare le regole antidoping, a meno che non sia stata somministrata insieme ad altre sostanze proibite.

Tuttavia, ci sono alcune preoccupazioni riguardo all’uso della Dapoxetine negli sport di resistenza, come il ciclismo o la corsa, poiché il farmaco può influenzare il sistema nervoso simpatico e quindi la risposta di eccitazione sessuale. Ciò potrebbe portare ad un aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, che potrebbero essere considerati come prestazioni miglioranti.

Regolamentazione dell’uso di Dapoxetine negli sport

Nonostante la Dapoxetine non sia attualmente vietata dalle organizzazioni antidoping, alcune federazioni sportive hanno deciso di regolamentarne l’uso. Ad esempio, la Federazione Internazionale di Atletica Leggera (IAAF) ha incluso la Dapoxetine nella lista delle sostanze proibite dal 2014, poiché ritiene che il farmaco possa influenzare le prestazioni degli atleti (IAAF, 2014).

Inoltre, alcune federazioni sportive nazionali hanno adottato regole più restrittive rispetto alla WADA, vietando l’uso di Dapoxetine anche al di fuori della competizione. Ad esempio, la Federazione Italiana di Ciclismo (FCI) ha incluso la Dapoxetine nella lista delle sostanze proibite dal 2013, vietandone l’uso sia durante che al di fuori delle competizioni (FCI, 2013).

Controlli antidoping e rilevamento della Dapoxetine

Per rilevare l’uso di Dapoxetine negli atleti, vengono utilizzati i test antidoping. Tuttavia, poiché il farmaco è eliminato rapidamente dall’organismo, è necessario effettuare i test entro poche ore dall’assunzione per ottenere risultati affidabili. Inoltre, la Dapoxetine viene metabolizzata principalmente dal fegato e escreta attraverso le urine, quindi i test antidoping si basano sull’analisi delle urine.

È importante sottolineare che i test antidoping possono rilevare solo la presenza di Dapoxetine, ma non possono determinare se il farmaco è stato assunto per scopi terapeutici o per migliorare le prestazioni. Pertanto, è fondamentale che gli atleti che utilizzano la Dapoxetine per motivi medici abbiano una prescrizione medica valida e che la comunicano alle autorità antidoping.

Conclusioni

In conclusione, la Dapoxetine è un farmaco utilizzato principalmente per il trattamento dell’eiaculazione precoce negli uomini. Tuttavia, negli ultimi anni ha attirato l’attenzione anche nel mondo dello sport, poiché è stata segnalata come possibile sostanza dopante. Nonostante non sia attualmente vietata dalle organizzazioni antidoping, alcune federazioni sportive hanno deciso di regolamentarne l’uso. È importante che gli atleti siano consapevoli delle regole antidoping e che utilizzino la Dapoxetine solo per scopi terapeutici, previa prescrizione medica.

Infine, è necessario continuare a monitorare gli effetti della Dapoxetine sulle prestazioni sportive e sulla salute degli atleti, al fine di garantire un gioco pulito